Zio-Snatt!

Questa è la seconda impresa gigante che Zio Ziegler compie sulle pareti della Snatt di Campegine. 2.5 giorni di lavoro senza sosta e senza dubbi, intento a vaporizzare fini linee di colore su 300 mq verticali. 

Abbiamo passato tre ore ad ammirare il suo metodo di lavoro e raccogliere informazioni… possiamo riassumerlo in questo modo: quando nel pomeriggio Zio arriva da Los Angeles, per sconfiggere il jet-lag invece di riposare sale immediatamente sul cestello e compie l’atto più importante della sua opera. Disegna con il nero il contorno delle figure, improvvisa la composizione su tutta la parete. 

 
È il momento di massima audacia, dove affronta l’enorme foglio bianco senza un bozzetto preparatorio in volo libero.  

 L’indomani parte tessendo una a una tutte le campiture con i suoi segni caratteristici, senza riposo, senza staccarsi dalla parete per vedere l’immagine di insieme, dimostrando una incredibile tenacia e una fiducia quasi religiosa sull’esito finale.  

 Solo un assistente lo accompagna ed è una persona a lui molto vicina, un amico prima e ora la sua fidanzata.  

 Sono fantastici assieme.

  Zio sorride e non si ferma, non vuole perdere il focus sull’opera.

  
Ma quando grazie a Marina e allo staff di Snatt-lab abbiamo il tempo di un saluto, Zio si accorge che indosso le sue vans e mi ringrazia calorosamente confessandomi che lui ne possedeva un paio che ha poi dovuto regalare a suo padre e ora sono sold-out !

  
 

zio ziegler “the invention of time”

Il murales “the invention of time” è sorto di getto, in 36 ore e 85 bombolette. A Campegine di Reggio Emilia, la Snatt ha commissionato a Zio Ziegler  280 metri quadri di dipinto. L’opera grandiosa e mozzafiato, si scaglia su via Kennedy che, per chi scrive è già un santuario dell’arte contemporanea.

foto @zioziegler

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