Tra la scultura e la pittura, il bassorilievo

Il primato delle Arti, da sempre conteso, se da assegnare alla scultura o alla pittura, anche in me ha sempre dibattuto, finendo spesso in favore alla seconda.. per tante ragioni, emozioni o attitudine personale. Rimane comunque l’interrogativo aperto e vivo. Così, con questa curiosità ho dato volume a due dipinti, traducendoli in bassorilievi di argilla e poi coccio. Qualcosa che sta tra la seconda e la terza dimensione, nel limbo a metà tra queste. Solo per vedere e provare a sentire che effetto fa.

Non ho tradotto una pittura in una scultura a tutto tondo, ma gli ho aggiunto solo un corpo sottile, quello del bassorilievo o dello schiacciato. Cosa avviene? Cosa cambia, nasce o muore?

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